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    9월 25일

    La tempesta...un dono!

    Cosa mi ha svegliata stanotte? La tempesta che si è scatenata improvvisa e violenta, una fitta improvvisa allo sterno, il fatto che dormo poco e che ieri alle 10 già dormivo! Non sono riuscita a capirlo, ma nel dormiveglia sentivo il boato del mare in tempesta con le onde che si infrangevano sugli scogli, violente e il vento che le trasportava fino alle mie finestre...mi sveglio completamente! Sono andata via dalla casa sulla scogliera, la casa sul mare è in vendita, non è possibile che io continui a sentire...forse sognavo!
    Mi alzo e comincio a girovagare per casa scalza, non voglio svegliare nessuno, ma con Leo è impossibile! Mi viene incontro correndo, comincia a fare le fusa, è felice! Continuo insieme a lui a girare per casa, rabbrividisco c'è freddo stanotte, guardo i libri accatastati per ogni dove, quello che era un modo un pò bohémien di vivere comincia ad infastidirmi, vorrei una stanza che li riunisse tutti, ordinati sugli scaffali, da poter consultare e rileggere senza ogni volta trasformare ad una caccia al tesoro il ritrovare uno o l'altro... Ricordando sempre la signora Lucia che borbottava quando doveva pulire e io che l'abbracciavo ridendo...I dolci ricordi, Lucia è andata via da tempo, mi aveva sempre seguita dalla morte dei miei, affranta e inconsolabile... ma un giorno mi ha lasciata anche lei! "troppo stanca troppo vecchia sono, vogghiu tornare o paisi", questo fu il suo addio!
    La pioggia e il vento hanno calmato la loro ira...In che terra vivo, bella da dar fastidio agli occhi, miserabile da far sanguinare il cuore! Senza mezze misure. Il caldo che ti fa soffocare e la pioggia, anelata, che non arriva mai! Poi eccola violenta e distruttiva e maledici il momento...senza mezze misure!
    Cominciano a passare le prime auto, inizia un altro giorno. C'è chi va al lavoro bestemmiando per tutta quest'acqua che è caduta, erano loro che ieri al bar parlando con gli amici dicevano "almeno si facesse una bella chiuvuta!", stasera allo stesso bar diranno"ma che non ce la finisce più di chiovere!", senza mezze misure...
    La mia vecchia casa si sta risvegliando anche lei, i mobili scricchiolano e le porte rispondono...ho deciso di tornare a vivere qui nella casa natale, vecchia quanto il ricordo della mia famiglia, di chi mi ha preceduto e adesso non c'è più. Sono rimasta io a testimoniare il loro passaggio...I vecchi passando mi salutano togliendosi il cappello, con rispetto, rimasta sola a testimoniare vecchie vestigia che non esistono più da tempo...Il mio compagno sorride e mi prende in giro, lui è di città, non capisce che in questo paesino i ricordi dei vecchi sono sempre gli stessi da anni. Il mio arrivo improvviso, dopo tanto tempo che questa vecchia casa era disabitata, gli ha fornito nuovi spunti e i ricordi si sono fatti più vividi! Come ogni cosa in Sicilia immobile, ferma negli anni, tutto sembra diverso, ma in realtà non cambia niente!
    Fra poco farà luce fuori, i ricordi impallidiranno, tornerò alla vita "normale", infondo questo risveglio improvviso è stato un dono! Nel fragore della tempesta, ho sentito più chiaramente i miei pensieri... No non è malinconia questa, è inquietudine...
    non mi riconosco... la roccia si è fatta sabbia, il ghiaccio si è sciolto ed è acqua pura... Sono entrata in una nuova dimensione, faccio ancora fatica ad orientarmi, ma troverò prima o poi la stella polare che mi indicherà la giusta rotta da seguire, è sempre stato così e sempre così sarà...




    9월 23일

    Malinconia

    La malincona mi ha presa all'improvviso stasera. Non so il motivo, ma passano i minuti e sembrano secoli, le lacrime mi premono per uscire e faccio fatica a ricacciarle indietro. C'è tanta gente intorno a me, che parla, scherza, gioca... E io?
    Io non ci sono, mi sento lontana, sono nella mia casa e non ci sono! Mi chiamano, mi parlano e faccio fatica a non urlare, a non dire: "andate via!". I miei amici, i mei cari, che stanno intorno a me proprio perchè mi vogliono bene...Che stanno intorno a me perchè sto male...ma io sto male "dentro" oggi! Mi sento sola eppure c'è tanto amore intorno, che sento, che annuso, mi entra dentro con prepotenza, senza pensare che oggi avrei bisogno di...silenzio!
    Il silenzio che lenisce, che mi permette di dar sfogo ai miei pensieri, di "urlarli" dentro di me!
    Amo tutti quelli che ho intorno in questo momento, le loro risate, le loro battute, che in qualunque altro giorno sarebbero state il contorno di una serata perfetta, stasera sono il mio tormento...Guardo il mio uomo che sorride divertito e...mi struggo d'amore, amore infinito e dolce, ma perchè allora non vorrei essere qui!


    9월 21일

    Il momento esatto in cui finì la mia infanzia...

    ...Oltre il dolore per la morte del nonno ne subii un altro, grande, perchè mi staccò del tutto dalla mia vita con lui.
    Quando ci presentammo per andare a prendere Pony il barone si rifiutò di consegnarcelo. Sosteneva che essendo nella sua proprietà da anni e non avendo documenti che attestassero che il nonno lo avesse comprato per me, il cavallo era suo!
    Così senza nessun'altra possibilità papà, dopo aver consultato il suo legale che gli confermò che senza documenti non avevamo nessun diritto, cercò di comprarlo, ma non ci fu niente da fare.
    Nel frattempo il nipote del barone, un moccioso presuntuoso di neanche sei anni, aveva cominciato a cavalcarlo.
    L'ultima volta che lo vidi fu straziante, per tutti e due. Io lo accarezzai sul muso, lo stalliere lo teneva per le briglie era pronto per la cavalcata della peste, e lui mi guardò con i suoi occhi languidi, non potei trattenere le lacrime, salii di corsa in macchina e lui, mentre mi allontanavo, per la prima volta si imbizzarrì, lo stalliere fece una fatica enorme per trattenerlo.
    Questa fu l'ultima immagine del mio mondo felice, che all'improvviso si era trasformato in pianto!...
    ...Perdere Pony fu dovermi staccare definitivamente dal "sogno"di tenere in qualche modo vivo il ricordo della mia felicità, avere lui mi avrebbe aiutata a staccarmi con meno dolore da tutto...

    9월 18일

    Amicizia

    Oggi ho fatto la scoperta più bella della mia vita, l'amicizia! Non parlo di quella maturata negli anni, quella che cresce fra scemate e traversie, tutto quello che fai con gli amici di sempre, quelli con cui hai condiviso la tua vita! Gli amici che sanno tutto di te perchè hanno "vissuto" con te. Oggi ho scoperto, attraverso questo magnifico mondo, che l'amicizia è come l'amore, quando ti riserva il "colpo di fulmine", ti innamori così senza sapere niente dell'amato. Bene può succedere anche con l'amicizia, senti che quella persona ti capisce ti entra dentro l'anima, così da un momento all'altro e gli confidi tutto di te, anche se non conosci neanche la sua voce, anche se non puoi neanche guardarlo negli occhi, anche se non puoi abbracciarlo e piangere insieme a lui! O inziare a ridere per niente, per una battuta cretina che ti esce libera dalla bocca, senza passare prima dal cervello!
    Io ho avuto questa fortuna ho trovato chi mi ha ascoltata in silenzio e in silenzio è stato ascoltato da me, ed è stata l'esperienza più bella da quando sono entrata a far parte di questa grande, splendida "famiglia", composta da migliaia di anime, di esperienze che ti aprono mondi sconosciuti, fantastici e terribili. Puoi piangere o ridere, ma sempre insieme, cercandosi, perchè non si può più fare a meno uno dell'altro!


    9월 17일

    Una vita fa.

    Questa poesia l'ho scritta nel 1995, un'altra vita, un'altra dimensione!

    GHIACCIO
    i tuoi occhi mi passano attraverso senza vedermi
    GHIACCIO
    la mia pelle si raffredda sempre più quando mi tocchi
    GHIACCIO
    la mia anima si assottiglia nella tua assenza quando sei vicino a me
    MORTE
    mi ha riscaldata all'improvviso
    quando nel suo caldo abbraccio
    mi hai detto addio!

    Al mio AMORE

    A te che da sempre sei la mia luce, la mia stella, la mia vita!
    A te che da sempre sei il mio respiro, la mia aria, il mio sostegno!
    A te che da sempre sei la mia acqua, la mia linfa, il mio sangue!
    A te che da sempre sei la mia essenza, la mia aura, la mia anima!
    A te per sempre dedico la mia esistenza!

    9월 15일

    Condivido queste posizioni.

    Io, in generale, non amo citare pensieri e parole di altri, le ascolto, le valuto e le tengo dentro di me come un bagaglio delle mie esperienze. Oggi però voglio fare un'eccezione a questa regola e affido a due personaggi che hanno contribuito a formarmi come persona: Franco Battiato e Giorgio Gaber, le mie sensazioni e le mie considerazioni. Loro insieme a molti altri, non necessariamente famosi, hanno fatto in modo che io potessi avere una coscienza, umana e politica, che poi a pensarci bene sono la stessa cosa!
    Inizio da Franco Battiato che ha racchiuso in questa canzone, tanti sentimenti che provo, che sento dentro di me. La scrisse tanti anni fa. ma come è attuale! Questo mi fa capire che non è cambiato niente in tutto questo tempo!
     
    POVERA PATRIA

    Povera patria schiacciata dagli abusi del potere
    di gente infame che non sa cos'è il pudore
    si credono potenti e gli va bene
    quello che fanno e tutto gli appartiene...
    Tra i governanti
    quanti perfetti e inutili buffoni
    questo paese è devastato dal dolore
    ma non vi danno un pò di dispiacere
    quei corpi in terra
    senza più calore...
    Non cambierà
    non cambierà
    forse cambierà...
    ma come scusare
    le iene negli stadi
    e quelle dei giornali
    nel fango affonda lo stivale dei maiali!
    Me ne vergogno un poco e mi fa male
    vedere un uomo come un animale...
    Non cambierà
    non cambierà
    si che cambierà
    vedrai che cambierà...
    Si può sperare
    che il mondo torni a quote più normali
    che possa contemplare il cielo e i fiori
    che non si parli più di dittature
    se avremo ancora un pò da vivere
    la primavera intanto tarda ad arrivare...


    Non devo aggiungere niente che non abbia già espresso Battiato in questa sua canzone, la condivido in toto, esprime meglio di come potrei fare io stessa il mio pensiero, la mia disillusione, la mia amarezza!

    Di Giorgio Gaber potrei scrivere un'intero blog. L'ho seguito per tutta la vita, quando ero piccola alla televisione, quando ancora poteva metterci piede, poi nei teatri nelle piazze ovunque potessi vederlo.
    Di lui vorrei riportare alcuni pensieri e piccole parti del suo meraviglioso spettacolo, che fu la sua vita!


    Giorgio Gaber


    ...Qualcuno era comunista perchè non sopportava quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare DEMOCRAZIA
    ...Qualcuno era comunista perchè sognava una LIBERTA' diversa da quella americana...
    ...Qualcuno era comunista...
    ...E ora? Anche ora ci si sente come in due, da una parte l'UOMO che osserva ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana, dall'altra il GABBIANO senza neanche più voglia di volare, perchè ormai il sogno si è rattrappito
    DUE MISERIE IN UN CORPO SOLO!...


    ...Tutti noi ce la prendiamo con la storia
    ma io dico che la colpa è nostra
    che la gente è evidentemente poco seria
    quando parla di sinistra o destra...


    Che dire di fronte alle parole di colui che è stato una guida per tanta gente, che ci ha fatto riflettere, sognare, sperare ancora, anche adesso che non c'è più, ci dà coraggio nelle nostre vite, almeno a noi che ci crediamo ancora!







    9월 12일

    "Io"...dedicato a chi sa!

    ... Ero troppo giovane o ,forse, troppo diversa.
    La sua famiglia è un monolite, se qualcuno si stacca dal nucleo è definitivo,rotola giù senza possibilità di ritorno. Compatta e solida come la roccia che si forma in centinaia di anni, non la scalfisci, dovresti andare giù a forza di dinamite per crearti un varco!
    Il mio carattere non poteva permettermi di entrare di prepotenza in quel mondo consolidato da anni. Così mi trasformai in goccia d'acqua....

    9월 10일

    Cosa sono?

    Cosa sono diventata? Questa è la mia domanda di oggi. Ieri sono tornata dalla mia micro vacanza, ed ecco che mi accorgo che in tre giorni il mondo ha continuato a girare senza di me! Accendo Sky e mi ritrovo Beppe Grillo con il suo V day che urla tutte le mie convinzioni, tutto ciò a cui credo ciecamente!
    Non mi sento di appantenere a niente, ed è proprio questo senso di mancanza che mi svuota lentamente.
    Ho dimenticato i giorni della convizione politica e sociale. Dove lottavo per le mie idee, non sono figlia del sessantotto, ma ancora appartengo a quelli che ci credevano. Credevano che si poteva fare qualcosa per cambiare questa società.
    Sono cresciuta nel terrorismo,quando il telegiornale era un bollettino di guerra, ricordo tutti gli attentati, da piazza Fontana, alla strage di Bologna, quell'anno mi trasferii a Firenze per frequentare la facoltà di architettura,erano passati pochissimi mesi.
    Quando salii sul treno il viso di mia madre era sfigurato dalla paura, non che andassi a vivere in un'altra città, ma che potessi rimanere coinvolta in una strage, infondo la Sicilia era un'isola felice, niente attentati, solo mafia, ma quelli si ammazzano fra loro tanto!
    Sono cresciuta fra terrorismo e mafia vivendo entrambi ogni giorno sulla mia pelle!
    Così ho preso coscienza di me stessa. Le mie idee politiche erano chiare e precise, non avevo dubbi!
    Ma ora è crollato tutto di fronte alla banalità, alle incongruenze, ai sotterfugi, a tutto quello che è politica, certo non nel senso più nobile della parola!
    Dire se mi sento di sinistra, ora è falso, anche se poi sentendo il fervore di Beppe Grillo  mi torna la voglia di lottare, di dire basta a destra e sinistra, ci siamo noi il popolo, la gente comune, che si danna per i conti che non tornano, per tutti quei ragazzi che non hanno uno straccio di ideale, perchè non hanno nessuno che gli fa da faro.
    Per questo maledetto futuro che ormai non esiste più!



    9월 6일

    Io, Dio e...

    Siamo sicuri che quello che la chiesa ci ha "comandato" di credere in secoli e secoli di terrore e vessazioni, sia veramente la volontà di Dio?Io personalmente sono anni che non ci credo più!
    Ho sempre, fin da piccola, avuto dei dubbi, infatti pensavo che Dio non era male se non fosse stato per tutti quei preti e quelle suore che avevo intorno (ho passato i miei primi anni in collegio)!
    Poi crescendo, forse perchè lontana dagli abiti talari, ho capito molte cose, mi sono convinta che tante volte scambiamo il destino con la volontà di Dio di mandarci un segnale. Scambiamo con Lui favori, se Tu fai questo per me io faccio voto di... Ci dimentichiamo troppo spesso che Dio non è un commerciante, non vuole "favori" da noi e lui non ne fa perchè Dio non è un politico. Così ci ritroviamo, per qualche presunto presagio, a cambiare il corso della nostra vita, con voti dettati dalla disperazione, o credendo a quello che, negli ultimi tempi in modo pressante e quasi farsesco, la "santa madre chiesa" ci detta di fare! Forse dovremmo cominciare a capire che la maggior parte delle cose che ci capitano siamo noi stessi a procurarcele con le nostre azioni che vengono sempre seguite da reazioni, e il resto è il destino degli altri che si incrocia con il nostro modificandolo come il nostro può modificare quello degli altri...
    Forse sbagliando credo in questo, questa è la mia religione che mi porta a credere che Dio non ci affligge e non ci consola, Lui è in qualche parte del nostro cuore, possiamo anche non credere in Lui , ma sicuramente se non facciamo del male agli altri e non li calpestiamo con i nostri diritti, un diritto va conquistato con sacrificio nostro non degli altri, allora sono convinta che una forma di Paradiso, forse sofferto ma non per questo meno bello, lo possiamo raggiungere anche in vita, se poi c'è un'aldilà a maggior ragione ci entreremo a testa alta.



    9월 5일

    Le mie lacrime

    Stanotte c'è buio nel mio cuore. La durezza delle parole hanno preso il posto della pace che c'era dentro di me.
    Non voglio non posso più piangere per niente e per nessuno,
    non ci sono più lacrime da dare, non ci sono più lacrime da offrire.
    Solo al mio amore potrei regalare la mia disperazione, ma lui non me la chiede non la vuole,
    solo sorrisi ecco cosa vuole da me.
    Tu invece "amico" mi pugnali e ti giustifichi,dicendo verità che sono solo tue.
    Verità che mi feriscono e mi allontanano per sempre da te.
    Non mi chiedere più di soffrire per le tue sofferenze, non mi chiedere di gioire per la tua gioia.
    Le mie lacrime le offrirò a chi mi saprà consolare e spero che mai nessuno le possa pretendere come hai fatto tu!